
Gemini 3.5: scheda tecnica e casi d'uso dei modelli Google
Cosa cambia con Gemini 3.5 Flash e Pro: specifiche, benchmark, prezzi API e ambiti in cui il modello Google eccelle.
Cos'è
Gemini 3.5 è la famiglia di modelli di intelligenza artificiale generativa sviluppata da Google DeepMind, annunciata ufficialmente il 19 maggio 2026 in occasione di Google I/O. Rappresenta l'evoluzione della serie Gemini 3 e viene posizionata come un passaggio dall'AI conversazionale tradizionale verso sistemi più orientati all'azione: agenti in grado di pianificare, usare strumenti esterni e portare a termine compiti complessi a più passaggi.
Al lancio la famiglia comprende due varianti principali:
- Gemini 3.5 Flash: modello già disponibile in versione stabile (general availability), pensato per offrire elevate prestazioni in contesti agentici e di coding a un costo contenuto e con bassa latenza.
- Gemini 3.5 Pro: versione di punta, annunciata nello stesso periodo e prevista in disponibilità generale nelle settimane successive, con contesto più ampio e ragionamento avanzato.
Google descrive Gemini 3.5 come una famiglia di modelli "co-progettata con l'hardware", sottolineando l'integrazione tra architettura dei modelli e infrastruttura proprietaria (TPU di ottava generazione) per migliorare efficienza e scalabilità.
A cosa serve / dove eccelle
Gemini 3.5 è progettato per scenari in cui un modello linguistico non deve limitarsi a rispondere a domande, ma agire all'interno di flussi di lavoro digitali. I campi in cui Google ha concentrato la comunicazione sono:
- Agenti AI autonomi: compiti a lungo orizzonte che richiedono pianificazione, memoria e iterazione.
- Coding e sviluppo software: generazione, refactoring, debug e manutenzione del codice.
- Analisi documentale: elaborazione di documenti lunghi, PDF, slide e report aziendali.
- Ragionamento multimodale: comprensione combinata di testo, immagini, audio e video in un'unica richiesta.
- Automazione aziendale: integrazione in Gemini Enterprise, Workspace e piattaforme come Antigravity per orchestrare agenti.
Secondo i dati diffusi da Google, Gemini 3.5 Flash supera il precedente Gemini 3.1 Pro su benchmark agentici e di coding, pur essendo più veloce e, secondo le stime pubblicate, meno costoso.
Caratteristiche e specifiche
Multimodalità nativa
Gemini 3.5 accetta in input testo, immagini, audio, video e PDF. L'output, almeno per la variante Flash, è principalmente testuale. La nativa integrazione multimodale consente di porre domande su un video, estrarre dati da una slide o analizzare screenshot senza dover ricorrere a modelli specializzati separati.
Finestra di contesto
- Gemini 3.5 Flash: fino a 1 milione di token.