Cos'è
fastapi_mcp è una libreria open-source, rilasciata sotto licenza MIT dal team di Tadata, che permette di esporre gli endpoint di un'applicazione FastAPI come tool di un server Model Context Protocol (MCP). MCP è il protocollo aperto promosso da Anthropic per collegare in modo standard agenti AI, assistenti e orchestratori alle risorse esterne: database, API, file system, strumenti aziendali e, appunto, microservizi web.
La differenza fondamentale rispetto agli adattatori generici OpenAPI→MCP è che fastapi_mcp non si limita a leggere lo spec Swagger e a generare tool in modo meccanico. Lavora direttamente all'interno dell'app FastAPI, accedendo a route, dipendenze, modelli di richiesta e risposta, e autenticazione. Il risultato è un server MCP nativo, co-locato o meno con l'applicazione, che riflette fedelmente la semantica originale delle API.
A cosa serve
In aziende e startup che hanno adottato FastAPI per i backend — un pattern molto comune in Italia tra software house, agenzie e team prodotto — il problema ricorrente è rendere i propri servizi accessibili agli agenti AI senza dover riscrivere adapter, SDK o client custom. fastapi_mcp risolve questo problema in modo chirurgico:
- Agenti su codebase esistenti: Claude Code, Codex, Kimi, Grok o qualsiasi client MCP possono invocare direttamente le API aziendali.
- Preservazione dell'investimento: non è necessario rifattorizzare i backend; basta aggiungere il mount MCP all'app esistente.
- Sicurezza mantenuta: le dipendenze di autenticazione e autorizzazione di FastAPI (
Depends(), OAuth2, JWT, API key) restano valide anche per i tool MCP.
